Hanno riacceso l'intelligenza artificiale che avevano spento. Vi racconto a quali condizioni
Fable 5 torna dopo diciotto giorni di blocco governativo. Quattro giorni prima OpenAI aveva fatto debuttare GPT-5.6 con una lista di invitati concordata con Washington.
Tre settimane fa vi ho raccontato di come il governo americano avesse fatto spegnere Fable 5 e Mythos 5, i due modelli più potenti di Anthropic, per chiunque nel mondo, usando gli export control che di solito si riservano a chip e armamenti. Martedì Anthropic ha annunciato che Fable 5 torna disponibile. Quattro giorni prima OpenAI aveva presentato GPT-5.6 Sol, il suo nuovo modello di punta, che per ora possono usare soltanto un piccolo gruppo di partner fidati, i cui nomi sono stati comunicati all’amministrazione, formula adottata “su richiesta” del governo stesso. Certi paragrafi dei due comunicati sembrano usciti dallo stesso ufficio, e sono quelli su cui mi fermo oggi.
Il comunicato di Anthropic conferma quello che a giugno si era capito a metà. All’origine del blocco c’è un rapporto di ricercatori di Amazon, che di Anthropic è anche uno dei principali investitori, dove si mostrava come aggirare le protezioni di Fable 5 e fargli individuare vulnerabilità nel software, con una dimostrazione di sfruttamento in un caso. Durante il blackout Anthropic ha rifatto i test e ha scoperto che le stesse vulnerabilità le individuavano anche modelli meno potenti, compresi i suoi vecchi Opus e Haiku, il GPT-5.5 di OpenAI e il cinese Kimi K2.7, e che la dimostrazione riusciva con ogni modello provato. Il comportamento incriminato stava insomma dentro quello che l’azienda chiama margine di sicurezza, cioè la fascia di richieste con ogni probabilità innocue che i classificatori, i sistemi automatici più piccoli incaricati di sorvegliare le conversazioni, bloccano comunque per eccesso di prudenza. Il governo USA ha ritirato i controlli il 30 giugno, con annuncio affidato a un tweet del segretario al Commercio, e da mercoledì Fable 5 è di nuovo acceso, con un classificatore aggiuntivo che ferma la tecnica segnalata in oltre il 99% dei casi e dirotta le richieste bloccate su Opus 4.8, stavolta avvisandovi che è successo.
Per ottenere la riaccensione Anthropic si è impegnata a dare al governo americano accesso ai modelli futuri prima del rilascio pubblico, a condividere rapidamente jailbreak e contromisure, dove per jailbreak si intendono le tecniche con cui si aggirano le protezioni di un modello, e a dedicare persone e capacità di calcolo alla ricerca congiunta con le agenzie federali. Con Amazon, Microsoft e Google ha anche lanciato una proposta di classificazione condivisa della gravità dei jailbreak. Amazon, in questa storia, compare quindi tre volte: come investitore di Anthropic, come autore del rapporto che ha fatto spegnere Fable 5, e come partner del sistema nato per gestire episodi come quello che il suo rapporto ha innescato. Sono ruoli legittimi presi uno a uno, e la loro concentrazione nella stessa ragione sociale dà un’idea di quante poche organizzazioni partecipino a decisioni di questa portata.
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GPT-5.6 arriva in tre taglie, Sol, Terra e Luna, e Sol dichiara primati nei benchmark di programmazione e di cybersecurity, con risultati che OpenAI descrive come competitivi con Mythos Preview usando un terzo dei token. Il termine di paragone scelto è il modello del concorrente a cui il pubblico non può accedere, e vi lascio valutare da soli l’eleganza della mossa. OpenAI scrive poi di aver presentato al governo piani e capacità dei modelli prima del lancio, di considerare l’anteprima ristretta la via più rapida verso la disponibilità per tutti, e di stare definendo con la Casa Bianca il quadro attuativo dell’ordine esecutivo del 2 giugno insieme a, parole loro, “un processo ripetibile per i futuri rilasci”. Due righe più in là precisa di non volere che questo tipo di accesso governativo diventi la prassi di lungo periodo, dichiarazione che convive maluccio con l’impegno a costruire un processo che si ripete.
Le somiglianze tra i due comunicati arrivano fino al lessico. Tutti e due citano l’ordine esecutivo del 2 giugno, tutti e due descrivono la valutazione governativa prima del rilascio come una tappa ormai normale del ciclo di vita di un modello, e tutti e due elencano protezioni sovrapponibili: classificatori in tempo reale sulle conversazioni, margini tarati larghi con l’avvertenza esplicita che una quota di richieste legittime verrà bloccata per sbaglio, revisioni a livello di account, canali per segnalare gli aggiramenti. E tutti e due presentano il costo come temporaneo mentre firmano impegni scritti e mettono in piedi team dedicati che lo rendono stabile.
A giugno avevate imparato che un governo può spegnervi in un pomeriggio lo strumento su cui avete costruito flussi di lavoro quotidiani, senza che il contratto di abbonamento preveda nulla del genere. Adesso si vede anche il seguito, e cioè che le condizioni della riaccensione si negoziano tra i laboratori e Washington, in incontri di cui noi leggiamo il risultato nei comunicati, con decisioni che, se le prendesse un ministero per qualunque altro settore, chiameremmo politica industriale senza pensarci troppo. Può darsi che per capacità informatiche di questo livello sia un prezzo ragionevole, e in parte lo penso anch’io; può anche darsi che tra sei mesi la fase temporanea sia ancora lì, ribattezzata processo standard, e su questa seconda ipotesi scommetterei più volentieri che sulla prima. A quei tavoli, chi usa questi strumenti ogni giorno non è rappresentato, e il piccolo modello sul computer di casa vostra, quello di cui vi parlo spesso, resta l’unico pezzo di questa storia che si accende senza chiedere il permesso a nessuno.
Alla prossima!
Luciano
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Riferimenti: Redeploying Fable 5, Anthropic, 30 giugno 2026, aggiornato 1° luglio; Previewing GPT-5.6 Sol, OpenAI, 26 giugno 2026.




Questo secondo, ma soprattutto il primo, dei tuoi post sulla questione mi hanno obbligato a rivedere l'architettura di un piccolo, ma per me enorme, progetto a cui sto lavorando: puntare non tanto su "un piccolo modello che gira sul mio PC" , ma su una multi-AI, una AI ridondante. Grazie.